Hanami : tempo di primavera in Giappone

Hanami: il Giappone festeggia l’inizio della primavera

 Hanami fioritura dei ciliegi in Giappone

 

Hanami letteralmente  significa “osservare i fiori”. 

E’ una tradizione festosa tipica giapponese , una tradizione millenaria che i giapponesi celebrano organizzando pic- nic sui prati, bevendo sake in compagnia di amici e parenti,  ammirando lo spettacolo struggente della fioritura dei ciliegi.

 

In Giappone  il fiore per eccellenza è il ciliegio chiamato sakura.

L’hanami è un rito millenario che rappresenta perfettamente lo spirito e l’identità del popolo nipponico.

Celebrato nella letteratura, nella poesia e nella pittura, rappresenta la tradizione che sopravvive alla modernità.

In una società ipertecnologica e frenetica come quella giapponese è sorprendente come migliaia di persone si fermino a contemplare lo sbocciare dei fiori di ciliegio simbolo di bellezza, caducità della vita, rinascita.

 

Hanami: quando

 Hanami lanterna giapponese

Le gemme dei fiori di ciliegio si formano durante l’estate precedente l’hanami .

Attraversano un periodo di quiescienza durante il periodo invernale per poi crescere e fiorire in primavera. Raggiunto il massimo dello splendore di fioritura di circa due settimane, i sakura sfioriscono.

Il territorio giapponese si estende longitudinalmente per circa 3500 Km . E’ facilmente intuibile che esistano diverse tipologie di clima e quindi diverse tempistiche di fioritura dei sakura.

Se nell’estremo sud i ciliegi fioriscono già a fine gennaio, nell’Hokkaido, la regione più settentrionale, l’hanami giungerà solamente a metà maggio.

Conoscere esattamente quando ci sarà l’hanami è di fondamentale importanza per i Giapponesi.

Per questo motivo ogni anno l’Agenzia Meteorologica Giapponese dirama le previsioni esatte di quando si verificheranno le fioriture nelle varie città del Paese.

Le previsioni vengono  aggiornate settimanalmente.

Ecco le date  stimate per 2017  nelle principali città giapponesi :

1) Tokyo    21/03

2) Yokohama   23/03

3) Osaka   01/04

4) Nagoya   28/03

5) Sapporo   30/04

6) Kobe   02/04

7) Kyoto   31/03

8) Fukuoka   24/03

9) Saitama   25/03

10) Fukushima   07/04

 

Hanami e tradizione

Hanami palazzo giapponese

L’origine dell’hanami non è univoca. Nel tempo si sono succedute diverse leggende.

Secondo il Nihon Shoki, il libro degli Annali del Giappone, questo rituale era praticato già nel III secolo dopo Cristo. Un’altra leggenda narra invece che fu il sacerdote En-no- Ozuno, nel VII secolo, a piantare gli alberi di ciliegio presso la città di Yoshino, lanciando una maledizione contro chiunque avesse osato abbatterli.

Secondo altri, l’hanami sarebbe  un’usanza importata dalla Cina.

Inizialmente  l’hanami non si riferiva ai ciliegi, ma agli ume, vale a dire gli alberi di prugne.

Solo dopo , con la  la dinastia Heian (794-1185), la corte giapponese si trasferì stabilmente a Kyoto.

A causa della loro sfolgorante bellezza, i sakura soppiantarono definitivamente gli ume.

 

Hanami: significato di una tradizione millenaria

 Hanami alberi ciliegio giappone

Inizialmente l’hanami aveva uno scopo divinatorio , si riteneva che gli Dei della natura , vivessero all’interno della corteccia dei ciliegi.Ai piedi degli alberi si lasciavano offerte di buon auspicio di prosperità e di raccolti abbondanti.

Oggi , anche a causa del suo stretto legame con la primavera,  simboleggia la rinascita, il rinnovamento della natura e dello spirito. Non a caso in Giappone la primavera segna anche l’inizio dell’anno fiscale e dell’anno scolastico.

Nel senso più profondo però, l’hanami simboleggia la transitorietà delle cose. Lo spettacolo della fioritura dei ciliegi è uno spettacolo meraviglioso, ma come tutto,proprio quando raggiunge il suo culmine, è destinato a finire.

Allo stesso modo la vita:  per quanto bellissima è destinata a sfiorire.

 

Si tratta di una concezione che trae le sue origini  dalla consapevolezza buddista dell’inconsistenza materiale della realtà e dalla naturale impermanenza delle cose.

 

Hanami e festeggiamenti

Hanami ciliegi di notte

Nonostante si tratti di un evento carico di simbolismo , introspezione  e riflessione, rimane un evento festoso.

Si traduce in una giornata che i giapponesi trascorrono all’aria aperta bevendo sake , cantando e ballando.

 

I Giapponesi stendono tappetini azzurri ai piedi dei ciliegi e portano il cibo nei bento, i caratteristici vassoi contenitori a scomparti.

. La festa si conclude di notte, con la cosiddetta Yozakura (notte dei ciliegi), quando il buio è rischiarato dai chochin, le tipiche lanterne colorate  fatte di cartone.

Hanami, le località più rinomate

 Hanami parco fioritura ciliegi giappone

L’hanami è visibile in tutto il territorio Giapponese .

In alcuni luoghi, però la fioritura dei ciliegi assume un fascino unico:

  • Il parco Maruyama a Kyoto:  celebre soprattutto  per il ciliegio piangente: una varietà di ciliegio unica al mondo,
  • Il Parco di Ueno a Tokyo: è sicuramente tra i luoghi più suggestivi in cui festeggiare l’hanami.
  • Il Castello di Himeji (prefettura di Hyōgo): considerato nell’immaginario collettivo il castello simbolo del Giappone  contornato da ciliegi che formano un intricato labirinto
  • Il monte Yoshino (prefettura di Nara):  è considerato il miglior posto per ammirare la fioritura dei sakura. Sul dorso della montagna sono stati piantati più di 100 mila ciliegi.

Hanami in Italia

 Hanami fioritura ciliegi eur roma

Ebbene si…

Anche noi possiamo vantare un hanami made in Italy.

Ogni anno da tantissimi romani che si recano presso il laghetto dell’Eur, dove si possono ammirare i 1000 sakura che formano la Passeggiata del Giappone.

Questi alberi sono stati donati  alla città di Roma dal governo giapponese, nella persona del  Primo Ministro Nobusuke Kishi durante la sua visita ufficiale in Italia avvenuta nel 1959.

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