L’accettazione : l’antidoto alla resistenza

L'accettazione ragazza con la coroncina

L’accettazione è l’unico antidoto alla resistenza . Smettiamo di domandarci come dovrebbe essere la nostra vita e accettiamola come realmente è.

La vita è carica di situazioni che ci immaginiamo diverse. Trovare un equilibrio per il nostro benessere emotivo significa abbandonare  la  resistenza e abbracciare l’accettazione.

Accettare ciò che non si può cambiare è di vitale importanza.

 

Chi non ha mai desiderato una vita diversa? Chi non ha mai commesso errori?

Nel tentativo di accontentare tutti , ho vissuto una vita non mia . Ho commesso molti errori a causa della mia infelicità e insoddisfazione. Ero arrivata ad un punto in cui mi sentivo ingabbiata in una dimensione che non era la mia ed in più ero estremamente delusa per gli errori che stavo commettendo e per il male che inevitabilmente procuravo. Era diventato un circolo vizioso. Solo quando ho avuto il coraggio di fermarmi, di osservarmi ho imparato ad accettare quello che ormai era andato e a trovare la forza di cambiare quello che poteva essere cambiato.

Ho capito che di fronte a qualsiasi circostanza che ci fa stare male dobbiamo, in prima istanza, capire se possiamo risolverla o cambiarla. Se così fosse,  è nostro dovere fare qualcosa studiando  una strategia per migliorare il nostro momento di difficoltà. Ma se al contrario, non è possibile fare nulla per cambiare la situazione, per andare avanti serenamente dobbiamo semplicemente accettare la realtà così com’è

Lottare contro una realtà immutabile è un doloroso dispendio di energie e tempo.

Solamente con l’accettazione possiamo vivere liberamente e serenamente

L’accettazione non implica conformarsi

L’accettazione è sicuramente una forma di tolleranza ma non una tolleranza passiva: si tratta di una forma di tolleranza che mira all’azione . Accettare significa evitare una lotta contro qualcosa che non ha soluzione ma, al tempo stesso ,cercare strade alternative che ci permettano di vivere serenamente e liberamente.

In altri termini di fronte ad un qualcosa che non possiamo cambiare il nostra atteggiamento dovrebbe essere ” Ho valutato tutto e la situazione non può essere cambiata. La accetto, vado avanti e cerco di trovare un modo alternativo per raggiungere i miei obiettivi.”

Il nostro naturale stato di esseri umani fa sì che di fronte ad una situazione che non tolleriamo ci adattiamo conformandoci ad essa: le cose non vanno come ci aspettiamo e ci chiudiamo a riccio senza reagire.

Avvertiamo emozioni negative e ci arrendiamo ad esse senza aprire le porte a nuove strategie.

Gettiamo la spugna , adattandoci a vivere una vita che non sentiamo nostra, senza fare niente per cambiarla.

Tutto questo non è accettazione .

L’accettazione è prendere in mano la propria vita

Accettare la realtà e fare qualcosa di costruttivo è la vera chiave di volta.

Non possiamo pensare che tutto vada come lo immaginiamo ma se apriamo la mente a nuovi orizzonti , anche se adesso la nostra vita non è esattamente come desideriamo, magari potrà diventarlo in futuro se seminiamo bene nel momento presente.

Accettazione significa avere fiducia che tutto quello che sta accadendo avviene per una ragione.

E’ avere fiducia incondizionata nel fatto che  hai il potere e il talento necessario per gestire tutto quello che incontri lungo il tuo percorso.

Imparare ad arrendersi implica tanta forza ed è per questo che è così difficile

Ma quando impariamo ad accettare cominciamo finalmente a vivere con gioia e semplicità e la vita ci offre infinite possibilità. Senza arrendersi, si finisce per sprecare tutta la nostra energia concentrandosi su come la vita ci tiene punire, siamo condannati, e nulla funziona.

Come mi sono arresa

Dopo tentativi infruttuosi , ho capito che la strada verso l’accettazione passa attraverso due tappe fondamentali.

1.Il fallimento:

Sintonizzarsi su una lunghezza differente da quella a cui siamo abituati comporta anche il fallimento.

Il fallimento è parte integrante di ogni cambiamento . L’accettazione è forse il più grande cambiamento di prospettiva che potrai attuare nella tua vita.

Prima di trovare il mio percorso ho fallito e continuerò ovviamente a fallire ma adesso non ho più paura. Utilizzo il fallimento per imparare . Celebra ogni tentativo: ogni vittoria e ogni fallimento porteranno inevitabilmente una ricompensa.

2.Le resistenze degli altri :

E’ stata una tappa molto più difficile per me.

L’influenza e i condizionamenti  che vengono dal prossimo sono spesso il più grande deterrente alla nostra crescita.

A volte sono le persone più vicine  a  noi che non accettano chi siamo.Quando ho smesso di ascoltare e alimentare la paura degli altri verso qualcosa che non avrebbero mai potuto  controllare , mi sono completamente liberata e ho finalmente imparato a prendermi cura di me.

Alla base di tutto questo c’è un ingrediente indispensabile: la gioia.

Dedicati a ciò che ti piace e ciò che ti far stare bene .

Non sforzarti solo sull’obiettivo da raggiungere ma goditi il viaggio.

Ricordati: la gioia è fugace e per mantenerla viva è necessario nutrirla. Non esiste alcuna regola da seguire:esiste solo il tuo istinto e desiderio.

Inizia da piccoli e semplici passi : ogni giorno sii grata per quello che hai .

Vivi il momento presente ed apprezzalo per tutto quello che è in grado di donarti.

Prenditi cura della gioia , nutrila e ravvivala,non lasciarla andare è un dono estremamente prezioso.

 

 

Ci teniamo tutti a essere accettati, ma dovete credere che i vostri pensieri siano unici e vostri, anche se ad altri sembrano strani e impopolari, anche se il gregge può dire “Non è beeeeene”.
John Keating (Robin Williams), in L’attimo fuggente, 1989

 

 

 

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