Yoga: E Mi Innamorai Di Me…

Yoga: E Mi Innamorai Di Me…

Elisa Zoe 11 Maggio 2018

Yoga e Amore

Il termine yoga viene generalmente tradotto come unione armonica tra le parti dell’essere individuale , Dio, gli altri e il cosmo. In questo senso potrebbe essere tranquillamente tradotto con il termine Amore , che è in sostanza un insieme di tutte queste tre cose. 

Senza Amore non esiste Yoga perché l’amore è la  forza sovrana di ogni integrazione e quindi cuore, sostanza ed energia di ogni pratica.

Io e lo yoga

“Lo yoga inizia quando si fermano i pensieri”

Mi chiamo Elisa e sono un’insegnante di Haha Yoga. Ho conosciuto questa meravigliosa disciplina in un momento difficile della mia vita ed è stato subito AMORE.

Guardando le mie foto , i miei disegni, leggendo quello che nel tempo ho scritto, con enorme stupore capisco nella mia vita attuale rimane molto poco di tutto quello. Certo dentro di me rimangono forti passioni come il disegno, la moda, la scrittura, arte , ma sembrava sempre che mancasse qualcosa,che non ci fosse completezza.

Tutto questo almeno fino a quando non ho conosciuto lo yoga. 

Mi sono avvicinata allo yoga per la prima volta dieci anni fa. Insofferente per un matrimonio che non andava ,ero sempre alla ricerca di qualcosa che potesse darmi le risposte : lo yoga sembrava rispondere alle mie esigenze. Non so descrivere bene quello che ho provato nelle prime lezioni fatte; quello che è certo è che la mia insoddisfazione rimaneva. Andare al corso era diventato poco più di una routine che con il tempo mi aveva stancata. E così lasciai il corso e considerai lo yoga un capitolo chiuso. 

Ho capito poi che quello non era il momento giusto, volevo delle risposte a domande che non conoscevo. Il mio cuore non era libero di aprirsi : era chiuso in sé in una confortante e accomodante sensazione di sordo dolore. Sapevo che volevo altro ma non sapevo cosa. 

Le domande e le risposte arrivarono insieme come uno tsunami, con la separazione da mio marito. Già dall’inizio la mia separazione fu segnata da momenti di intenso disagio e dolore a cui da sola non riuscivo a far fronte. 

Sentivo parole, parole, parole: ognuno si sentiva autorizzato ad  esprimere un giudizio un’ opinione come se fosse stato obbligatorio mettersi da una parte o dall’altra.

La mia enorme difficoltà sfociò poi in attacchi di panico . Dovevo costruire una vita da zero e non sapevo da dove partire. In mezzo a tutto quel frastuono che mi circondava cominciai a sentire sempre più il bisogno di protezione, di silenzio , avevo un bisogno disperato di fermare i miei pensieri.

Così un pò per disperazione , mi sono iscritta ad un corso di yoga. 

Forse il momento giusto era arrivato, forse ero pronta a prendermi cura di me, o semplicemente avevo trovato il Maestro giusto: fatto sta che da quel momento lo yoga è entrato progressivamente nella mia vita e non mi ha più abbandonato.

I benefici sono arrivati quasi subito ( ma non è così per tutti: lo yoga richiede disciplina e costanza). Giorno dopo giorno ho piantato semi che oggi sono diventati una pianta rigogliosa che curo con attenzione tutti i giorni.

Yoga :perché fa così bene

Secondo la teoria dello yoga il cambiamento segue una dinamica ben precisa.

In termini molto semplicistici, secondo lo yoga, esiste un corpo “fisico”, grossolano, fatto di muscoli, ossa, legamenti, etc., ed un corpo “energetico”, sottile, fatto di energia vitale chiamata Prana, e relazionato agli aspetti psichici del nostro essere, come la mente e il pensiero.

Il Prana scorre in tutto il corpo attraverso dei canali energetici chiamati Nadi, che per struttura e diramazione possono essere associati al sistema nervoso.

Quando le Nadi si incontrano formano un centro energetico, cioè un Chakra.

Chakra principali sono 7, e sono situati lungo la colonna vertebrale; ad ognuno di essi è associato un ruolo ben preciso:

  • Sicurezza – (1° Chakra)
  • Piacere, sessualità (2° Chakra)
  • Potere personale (3° Chakra)
  • Amore (4° Chakra)
  • Comunicazione (5° Chakra)
  • Immaginazione (6° Chakra)
  • Illuminazione (7° Chakra)

Attraverso la pratica dello yoga , stimoliamo questi centri energetici, che agiscono a livello mentale, risvegliando in noi emozioni e stati di consapevolezza collegati alle caratteristiche del centro energetico in cui si manifestano.

Tutte le tecniche che fanno parte dello yoga (asanamudrapranayama, etc.) lavorano quindi anche a livello energetico, con lo scopo di riportare equilibrio ed armonia in ogni “sfera della nostra esistenza”.

La pratica dello yoga va in sostanza a stimolare dei tasti nascosti, risvegliando in noi la consapevolezza delle nostre emozioni , rivelandoci quello che siamo.

Acquisire consapevolezza significa essere in grado di comprendere meglio la natura dei problemi che la vita ci mette di fronte, significa diventare più responsabili dei propri gesti e dei propri pensieri, significa farsi delle domande, osservare i nostri comportamenti, ed avere voglia di riportare equilibrio dove ci accorgiamo che ne manca.

Questo, inevitabilmente, ci porta ad evolvere, e quindi a cambiare… 

Niente ,comunque viene imposto. Lo yoga ci mostra la strada verso il cambiamento e il cambiamento arriva al momento giusto cioè quando saremo noi ad aver deciso di far entrare quel cambiamento nella nostra vita, quando saremo noi ad aver deciso di stabilire delle nuove priorità, quando saremo noi  ad aver deciso che vale la pena svegliarsi un po’ prima per praticare, quando saremo noi  ad aver capito che è giunta l’ora di trasformare una cattiva abitudine in una buona abitudine.

 Yoga : Cosa mi ha regalato

“Praticare in tempi favorevoli mette una buona zavorra alla nostra barca, così che quando le cose si fanno dure siamo ben capaci di tenerci a galla. (…) Se non abbiamo ancora preso l’abitudine di dimorare nel centro di noi stessi, quando le cose si fanno dure ci metteremo a correre a correre in tondo, in cerchi sempre più larghi allontanandoci dal centro”

Donna Farhi

Semplicemente UNA VISIONE DIVERSA. La prima volta che mi sono avvicinata allo yoga , per me non era che un’altra forma di ginnastica in cui si sudava meno e in cui , forse , si durava meno fatica.

Quando invece ho ripreso contatto con il tappetino , sono entrata più in profondità e ho cominciato a comprendere la stretta relazione che esiste tra corpo e mente. Man mano che il corpo diventa più elastico, riusciamo a scendere sempre più verso il nostro “Sè”, scoprendo la natura della nostra anima.

La pratica così diventa una vera e propria meditazione in movimento.

Il regalo più grande che mi ha fatto lo yoga è stato imparare a “vivere qui e ora”

Vivere il “qui ed ora” è un invito che lo yoga ci fa a non lasciare che i nostri pensieri e il nostro modo di essere vengano influenzati da ciò che non possiamo controllare, a lasciarci alle spalle ciò che è passato, (e che magari ci fa soffrire), e ciò che è lontano, (e che quindi non possiamo controllare.)

Durante la pratica degli asana l’attenzione è rivolta al nostro “Io” , al nostro corpo e ai messaggi che riceviamo. Inizialmente ,il vivere “qui e ora” era circoscritto al momento in cui stavo seduta sul tappetino , mi concentravo e pensavo solo a me che eseguivo i movimenti. Il viaggio più entusiasmante che ho mai fatto è stato   portare quella sensazione di vita presente dal tappetino alla vita di tutti i giorni : vivere qui ed ora  è diventata volontà, volontà di non sovraccaricare la mente , di godere pienamente di ogni istante, di rispettare il valore del tempo che dedichiamo nelle nostre attività arricchendolo di amore grazie alla presenza mentale.

 Yoga: E mi innamorai di me

Chi non ama non si sorprenda di non essere amato.
Chi ama poco, poco sarà amato.
Chi ama tanto, molto sarà amato.
Chi ama all’infinito, senza fine sarà amato.
Se speri di essere molto amato, per prima cosa dovrai amare tu.

Lo Yoga è  amore.

La perfezione del yoga sta prima di tutto nel cercare l’amore in noi e dopo averlo trovato , portarlo nella vita degli altri.

La ricerca dell’ amore è il viaggio più bello che si possa fare . Ed è ancora migliore se fatto con gli altri, condividendo successi ed insuccessi , alla ricerca della felicità.

L’amore per noi stessi  inizia dalla conoscenza del nostro essere , dall’ascolto della nostra anima , dalla comprensione e dall’accettazione dei nostri pregi e difetti. Lo yoga traccia un sentiero verso noi stessi.

Sono sempre stata dispersiva, incostante e totalmente indisciplinata sempre protesa al lamento perché non ottenevo gli obiettivi prefissati.

La disciplina e il piacere di notare piccoli grandi cambiamenti nel mio corpo e nella mia psiche mi hanno reso con il tempo focalizzata e centrata sull’obiettivo. Non disperdo più la mia energia in progetti o discussioni o chiacchiere inutili…il tempo è una risorsa così importante che non dobbiamo sprecarla.

Lo yoga mi ha fatto sentire parte di un qualcosa di più grande di me . Quando pratico non sono sola è come se anche le  energie di tutto il cosmo  scorressero in me. Un’unione di corpo, mente e spirito, che poi viene inevitabilmente voglia di diffondere, in un circolo virtuoso di pace e benessere. 

Lo yoga mi ha insegnato a essere libera, controllata ma spontanea e concentrata. Viviamo in un mondo fatto di competizione, non solo sul lavoro, : la vita è diventata una gara su chi ha il vestito più costoso, l’auto più bella … gareggiamo perfino su chi riceve più “like ” su una foto.

Sentirsi inadeguati è un attimo , non siamo mai abbastanza.

Ma nello yoga l’inadeguatezza non esiste, lo scopo dello yoga è stare bene, solo noi sappiamo come e dove spingerci. Nessuna pressione esterna, nessuna ansia da prestazione.

Se provando un asana si perde equilibrio non fa niente, se si sbaglia , semplicemente si riprova.Lo yoga mette a tacere lo spirito critico naturalmente presente in noi e ci porta ad essere più indulgenti verso noi stessi , più compassionevoli e più comprensivi dei nostri limiti.

Grazie allo yoga , ho imparato ad ascoltare il mio corpo e i messaggi che mi manda, ho imparato ad ascoltare quella che sono e quello che voglio istante per istante. 

Ho cominciato a fare pace con le mie imperfezioni, e a ritenere quella volubilità che pensavo fosse un segno di debolezza, molto più attraente della perfezione o meglio dell’ideale a cui gli altri aspiravano per me. L’accusa di essere volubile si è trasformata per me in un grande pregio  : è diventata curiosità, esplorazione e ricerca .

Certo, Le mie difficoltà e le mie resistenze ci sono ancora . Non sono state del tutto abbandobnate . Ancora oggi, nonostante i mie  sforzi, durante le piccole o grandi inevitabili turbolenze della vita,  si ripresentano. Ecco nuovamente la sensazione della terra che frana sotto i miei piedi, l’ansia di non essere abbastanza bella, abbastanza brava abbastanza buona, il timore di dire o fare qualcosa di sbagliato, l’angoscia di avere sbagliato tutto. 

Ma in quei momenti seppur difficile ho imparato a non oppormi, ad accettare . 

Allentare la presa su me stessa e sugli altri senza caricarsi di uno  sforzo immane per superare un momento no, permette di accogliere il bello e il brutto tempo con la stessa intensità e forza.

 

Lo yoga mi ha insegnato ad ascoltarmi, a perdonarmi , ad aspettarmi e ad AMARMI.

Mi auguro di poter condividere con Voi un pezzetto del Vostro cammino alla ricerca della pace e con cuore aperto Vi dedico la mia poesia preferita…

Namastè

Amami

Amami ma non fermare le mie ali se vorrò volare…
non chiudermi in una gabbia per paura di perdermi.
Amami con l’umile certezza del tuo Amore ed io non andrò più via…
e se sarò in un cielo lontano ritroverò la strada del tuo pensiero…
e se sarai con me ti insegnerò a volare…
e tu mi insegnerai a restare.
Amami con ogni parte di te perché io possa appartenere all’anima e non al corpo quando ti abbraccerò o bacerò le tue forme.
Amami senza nascondere quella tenerezza che ti fa bambina sulle mie pupille e non vergognarti mai se ti dirò “Ti amo”.
Amami qualunque sia l’aspetto che assumerà il nostro Amore o il luogo in cui ci scambieremo un altro sguardo.Amami anche se ti sembrerà selvaggia la mia passione ed i miei modi a volte risulteranno bruschi o forti.
Amami per quello che sono ed io ti seguirò lungo i passi della dolcezza e proteggerò dal mondo la tua fragilità.
Amami e accompagnerò ogni tuo gesto senza bisogno di parole.
Amami un po’ di più di quanto non chiederò al tuo cuore perché lo stesso farò io camminandoti accanto.
Amami e non guardare il mio aspetto trasandato o le mie forme che non sanno di bellezza
non indugiare sul colore dei miei occhi o su ciò che mi fa grande o piccolo o debole o forte.
Amami per ciò che vedi ad occhi chiusi o per quello che senti quando resto in silenzio nelle tue mani stretto amami per questo e non per le cose che la gente dirà di me.
Amami perché lo vivi il nostro Amore e non farne un bisogno per non sentirti sola e nemmeno per convincerti che sarà per sempre.

Amami ogni giorno come se davvero fosse unico ma non l’ultimo…
solo così ogni volta conoscerai la mia bellezza.

 

 

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