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Mindfulness

Libri sulla Mindfulness: Breve bibliografia per principianti e curiosi

 

Libri :

Una presenza costante nella mia vita 

I libri hanno sempre fatto parte della mia vita. Sin da bambina leggevo e leggevo montagne di libri . C’erano anche libri che leggevo più volte perchè avevo l’impressione che nel rileggerli avrei capito qualcosa di più. I libri erano come per tutti i bambini, un luogo in cui scappare , un sogno, un rifugio… Crescendo leggere (e scrivere) sono diventati dei potentissimi strumenti per conoscere me stessa; Quando leggo rivivo le storie di altre persone adattandole a me , capendo in ogni frammento qualcosa i più sulla mia sensibilità e intimità. Quando scrivo invece metto a nudo me stessa.

Le scoperte sono inimmaginabili e tutto si trasforma in una meditazione: leggere e scrivere libera in modo creativo il nostro essere ; mentre conosco me stessa imparo ad accettare , a perdonare a lasciare andare.

In questo post vorrei parlarvi di alcuni libri che mi hanno colpita e interessata a proposito di Mindfulness.  In libreria troverete moltissime offerte editoriali sul tema. Io vi consiglio di lasciarvi guidare dal vostro istinto:un titolo che stuzzica, una copertina che ci attira , una sinossi che ci fa riflettere sono tutti parametri interessanti da tener presenti. 

Per adesso mi limiterò a parlarvi dei primi libri di Mindfulness che ho letto , potrebbero darvi un ‘idea del percorso da seguire per entrare nelle pratiche e nel pensiero della consapevolezza.

Vivere momento per momento 

 Jon Kabat-Zinn

Questo e altri libri di Jon Kabat-Zinn (ne ha scritti molti altri) sono stati le prime letture specifiche sulla Mindfulness quando ho deciso di intraprendere la formazione, ed è per questo che ha senso leggerli per primi se ci si vuole accostare a questa disciplina. Poi si scopre strada facendo che ci sono tanti altri autori interessanti, sia nel mondo buddhista che in quello scientifico.  La Mindfulness intesa come programma MBSR per la riduzione dello stress, ovvero approccio alla pratica della meditazione strutturata in un percorso organico fatto in un certo modo, si chiama “programma MBSR – Mindfulness Based Stress Reduction” ed è basato su un certo numero di incontri (8) più una giornata intensiva. 
Si tratta di  una lettura indispensabile se ci si vuole orientare  e familiarizzare con le idee che ritroviamo durante i programmi in aula, i corsi, e dentro le pagine tanti altri libri.

La pratica della consapevolezza in parole semplici

Henepola Gunaratana 


Se ci allontaniamo un po’ dai titoli sulla mindfulness, intesa come approccio psicologico laico e moderno, e rivolgiamo lo sguardo alle pratiche meditative di consapevolezza da cui trae origine, il libro di Henepola Gunaratana, monaco e maestro di meditazione vipassana, è una miniera per chi cerca “istruzioni su come fare”.
Un vero e proprio manuale in cui la promessa che compare nel titolo è effettivamente mantenuta. Le parole di Gunaratana, sono profonde ma allo stesso tempo chiare, dirette e rassicuranti e rispondono alle domande della maggior parte delle persone che, da contesti occidentali, si avvicinano alle pratiche di consapevolezza. Un libro che consiglio sempre.

La vita emotiva del cervello

Richard Davidson

Uno dei primi scienziati – è docente di psicologia e psichiatria all’Università di Madison Wisconsin – ad occuparsi delle relazioni tra mente e cervello.
Un libro molto piacevole e facile da leggere, nonostante tratti di Mindfulness dal punto di vista scientifico. Davidson è comunque un praticante buddhista fin dall’epoca dell’Università e prende spesso parte alle conferenze organizzate con il Dalai Lama per mettere a confronto le conclusioni cui sono giunte la scienza e il pensiero buddhista (vecchio di 2500 anni). Davidson in questo libro introduce il tema degli “stili emozionali” riguardo a 6 aree di interesse: resilienza, capacità di prospettiva, intuito sociale, autoconsapevolezza, sensibilità al contesto e attenzione, che sono più o meno sviluppate in ciascuno di noi. E analizza come la meditazione possa cambiare profondamente i nostri sistemi interni. Tra l’altro Davidson è stato lo scienziato che ha portato nel 2001 in laboratorio il monaco buddhista Matthieu Ricard per una serie di test di misurazione dell’attività cerebrale – da cui emerse che Ricard era “l’uomo più felice del mondo” (o almeno il più felice di quelli sottoposti a test)!

Guarisci te stesso

Saki Santorelli

Un altro insegnante e trainer del Center for Mindfulness dell’Università del Massachusetts che scrive un libro sul tema, in questo caso, partendo dalla sua esperienza personale.
Il libro è scandito dal trascorrere delle 8 settimane canoniche sulle quali è costruito il programma di Mindfulness MBSR. È un libro molto piacevole e meditativo, che introduce alcuni concetti chiave (il cuore, la paura, essere presenti, ecc.) e li spiega a volte con “parabole” a volte raccontando l’esperienza di qualcuno dei partecipanti ai suoi programmi. Ogni capitolo offre anche almeno una pratica finale come suggerimento mindful da applicare alla vita quotidiana.

Mindfulness. Essere consapevoli.

Gherardo Amadei 


Già dal titolo del suo libro Gherardo Amadei, psichiatra e istruttore di mindfulness, inizia con semplicità a rispondere alla domanda di sua figlia che leggiamo nell’introduzione: “Senti, ma questa cosa che fai…dico, la mindfulness, vorrei capire…riesci a raccontarmi cos’è…senza metterci troppo tempo?”
E dal titolo continua, attraverso sei capitoli, a raccontare cos’è la mindfulness, come farne esperienza, perché fa bene praticarla, quali sono le sue origini e quali le sue applicazioni. Nella scrittura di Gherardo Amadei si percepisce l’animo dello studioso, di un profondo conoscitore della mindfulness e di un esperto della sua pratica.
Gherardo Amadei, purtroppo scomparso nel febbraio scorso, ha lasciato pagine dotte, intense e preziose che ho letto più volte ricevendo sempre nuovi regali.

Quando bevi il tè, stai bevendo nuvole

Thich Nhat Hanh

Del monaco e maestro buddhista zen Thich Nhat Hanh. Si tratta di una raccolta dei discorsi del maestro che sa accompagnarci con una leggerezza infinita fino in fondo alla meraviglia di ciò che ci circonda. Per insegnarci a “vedere il mondo in un granello di sabbia, e il cielo in un fiore selvatico; tenere l’infinito nel palmo della mano e l’eternità in un’ora” (W. Blake).

Perchè il centro del pensiero di Thay – così si fa chiamare il maestro – è il concetto diinteressere, per cui tutto è in relazione a ciò che lo circonda e quindi porta in sé stesso l’intero universo: “L’osservazione profonda, la meditazione, ti aiutano a vedere che, quando bevi il tè, stai bevendo nuvole. Di fatto gli esseri umani sono fatti per il settanta per cento di “nuvola”; la nuvola dunque non è solo lassù nel cielo, quindi è anche dentro di me.

Da praticante di meditazione puoi vedere molto a fondo cose che le persone che hai intorno non riescono a vedere:  puoi vedere il chicco di granoturco nella pianta di granoturco; puoi vedere la madre nella figlia, puoi vedere l’arabo nell’americano e l’americano nell’arabo, e allora smetti di discriminare perché sai che aiutarli significa aiutare te stesso, punirli vuol dire punire te stesso”.
Oltre a questo libro, consiglio, sempre dello stesso autore anche “Il miracolo della presenza mentale. Un manuale di meditazione”. Bellissimo.

 Calmo e attento come una ranocchia

Eline Snel


Tante volte mi viene chiesto “Ma la mindfulness è adatta anche ai bambini?” A questa domanda rispondo suggerendo la lettura del libro di Eline Snel. L’autrice, istruttrice di mindfulness, nel suo “Calmo e attento come una ranocchia” scrive che anche i piccoli, esattamente come noi adulti, possono allenarsi a migliorare il proprio livello di consapevolezza e  trarre grande beneficio dall’essere presenti, dall’osservare le proprie esperienze, dal riconoscere le proprie emozioni.
Il libro contiene semplici esercizi di consapevolezza, in una formulazione adatta all’infanzia, che i bambini possono mettere in pratica con persone formate alla mindfulness e esperienza nell’ambito infantile, ma anche semplicemente con i genitori praticanti di mindfulness.
Un libro piacevole e leggero come un respiro, che suggerisco anche ai non piccoli.

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