paragoni
Mindfulness

Paragoni :una trappola . Come essere felici quando la vita degli altri sembra perfetta

Paragoni non costruttivi

Nella nostra vita accade spesso di fare paragoni, nella maggior parte dei casi lo facciamo per osservare ciò che gli altri sono o hanno in più di noi, invidiandoli per ciò che ci manca. Generalmente il paragone non è costruttivo ma piuttosto negativo perché ci sminuisce e mette in evidenza le nostre mancanze, minando bruscamente la nostra autostima.

Quante volte ci è capitato di fare paragoni? E cosa accade?

Accade semplicemente che ci concentriamo su ciò che gli altri fanno meglio di noi o hanno più di noi.

Abbiamo mai fatto il confronto con le nostre amiche guardando quanti chili di troppo abbiamo  accumulato negli anni oppure come sembra che la nostra amica abbia tempo per fare tutto mentre noi siamo sempre a rincorrere il tempo? Oppure quanti viaggi sono riusciti a fare gli amici in più di noi o quanto grande sia la loro casa …

Ecco di tutti quei pensieri quale sensazione ci è rimasta?

 Invidia, delusione e amarezza, giudizio gelosia

Paragoni : ovvero Paura 

Invidia, giudizio, confronto, gelosia, fanno  parte della stessa famiglia, la PAURA. 

La paura è la prima causa  che ci trattiene dal vivere una vita più felice. La paura farà tutto il possibile per impedirci di connetterci alla nostra verità, quella parte di noi che sa che siamo abbastanza bravi, abbastanza intelligenti, belli e importanti. E’ questo ciò che siamo. Non siamo  i sentimenti di sfiducia e delusione.

Viviamo in un’epoca di paragoni. I social media amplificano tutto questo. Veniamo costantemente bersagliati di immagini di vita meravigliosa.Ma  quelle stesse persone con cui ci confrontiamo, che hanno la vita perfetta sui social media – avete presente, quelli che sanno sempre la cosa giusta da dire e hanno i capelli perfetti e la pelle perfetta – si, anche loro si paragonano agli altri . 

E questo semplicemente perchè fa aprte dell’essere umano. Quelle persone che il tuo ego ti convince che stanno meglio di te, o che sono più felici o più sane  ecc., anche loro attraversano i momenti in cui non si sentono abbastanza bene

La vita vissuta è carica di  momenti di contrasto e di strade lastricate di felicità carica di disperazione. Fa parte dell’essere umano entrare e uscire dalla felicità. Il problema è che pensiamo di aver bisogno di essere felici tutto il tempo, e poi quando non lo siamo, abbiamo la sensazione che c’è in noi qualcosa che non va , che siamo sbagliati  o che in qualche modo non samo abbastanza buoni o bravi  

Paragoni : pensa al  tuo viaggio.

Il nostro percorso di vita non è uguale a quello di nessun altro .

Noi siamo il nostro viaggio . Confrontarsi con gli altri ci tiene solo bloccati dalla paura. 

Il vero “Te” vuole essere visto, ascoltato e amato per quello che è veramente. E l’unico modo per farlo è permetterti di essere dove sei, invece di dove pensi di dover essere.

 

Invece di vivere la nostra vita dall’esterno, aspettando che sia il mondo a farci sentire bene , scegliamo di allinearci  con il nostro vero sé amandocii. Invece di guardare fuori da noi per trovare risposte, impariamo ad ascoltare la voce interiore. Approviamo noi stessi, invece di aspettarci gratificazioni dagli altri . Esistono molti  modi in cui possiamo connetterci al nostro vero sé, ma inizia da noi imparando ad essere più gentili e compassionevoli con noi stessi.

Paragoni : cinque promemoria

  1. Ognuno è nel proprio viaggio. Godiamocelo
  2. Il modo più veloce per sentirsi meglio è prendere consapevolezza di dove siamo. Invece di pensare a dove dovremmo essere , liberiamo le  aspettative e affidiamoci allo sviluppo e all’evoluzione.
  3. Non c’è posto dove andare. La convinzione che la felicità verrà quando avremo ottenuto ciò che desideriamo è un’illusione. Se non ci sentiamo bene durente il viaggio , non arriveremo mai alla felicità.
  4. Dove siamo non è chi siamo.
  5. Smettiamo  di guardare fuori da noi per avere delle risposte.

Paragoni:

Una diversa prospettiva e riflessione 

Vi lascio con una riflessione :la prossima volta che ci troviamo fuori controllo, nella trappola dell’invidia, consideriamo che l’invidia  è una luce che ci indica la direzione che desideriamo. Disse Glennon Doyle,

“Siamo solo invidiosi di quelli che già fanno ciò che siamo fatti per fare. L’invidia è una gigantesca freccia lampeggiante che ci indica il nostro destino. “

Cosa ne pensate?

Elisa

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